In occasione del Whisky Live Paris, uno degli appuntamenti internazionali più attesi dagli appassionati di distillati, abbiamo vissuto un viaggio straordinario tra Parigi e la Borgogna.
Ci siamo immersi in un mondo fatto di bottiglie rare, incontri autentici e degustazioni memorabili. Dai rum iconici aperti solo per l’occasione ai grandi whisky scozzesi, giapponesi e americani, fino ad arrivare ai Pinot Noir e agli Chablis più raffinati nel cuore della Côte d’Or.
Un’esperienza intensa, fatta di scoperte, condivisione e passione per ciò che ha radici profonde e valore vero.
Paris
Siamo stati invitati come ospiti dalla Maison Velier al Whisky Live, uno degli eventi più prestigiosi a livello internazionale dedicati a whisky e distillati d’eccellenza.
Fin dal primo momento si respirava un’atmosfera unica: i brand più rinomati da tutto il mondo, bottiglie rare, passione e curiosità condivisa tra esperti e appassionati.
Tra le tante degustazioni, ho avuto l’onore di assaggiare rum straordinari, aperti solo per l’occasione, tra cui un rum della Guyana di 20 anni, un capolavoro nato dall’assemblaggio di quattro alambicchi differenti.

Poi è iniziato un vero e proprio viaggio tra whisky di Scozia, Irlanda, Stati Uniti e Giappone, ognuno con le proprie sfumature e la propria storia da raccontare.



La giornata si è conclusa in bellezza con due drink firmati Maison Velier, in compagnia di grandi professionisti del settore e nuove amicizie nate tra un bicchiere e l’altro.

Come tappa finale, non poteva mancare una visita alla Maison du Whisky — un negozio iconico nel cuore di Parigi, vero e proprio tempio dei distillati pregiati. Scaffali infiniti di bottiglie rare, edizioni limitate e pezzi da collezione, alcuni introvabili, con prezzi che fanno sognare (o tremare!) gli appassionati.



Un’esperienza unica, fatta di scoperta, passione e meraviglia. Un brindisi a ciò che amiamo e a chi sa condividerlo!
Borgogna
Il giorno seguente il viaggio ci ha portati in Borgogna, ospiti della Maison Moillard.

Abbiamo degustato cinque vini rossi Pinot Noir e una Chablis di grande eleganza. Io, che adoro il Pinot Noir, sono rimasto colpito dalla finezza e complessità di questi vini.


Dopo la degustazione ci siamo spostati tra le vigne dei cru, accanto a un antico castello, ammirando la cura con cui vengono mantenuti i filari anche dopo la vendemmia, un vero spettacolo per gli occhi e per l’anima.



All’interno del castello, antiche pratiche di vinificazione ci hanno riportato indietro nel tempo, fino a più di 500 anni fa.

A chiudere questa straordinaria esperienza, la visita da Regnard, uno dei produttori più prestigiosi di Chablis.

Abbiamo seguito tutto il processo produttivo, per poi degustare cinque Chablis di annate e parcelle differenti, accompagnati (come da tradizione locale) da deliziose escargots alla bourguignonne, preparate alla perfezione come solo nella zona di Digione sanno fare.

Un’altra esperienza super, ricca di emozioni e sapori autentici.


Un viaggio tra tradizione, eccellenza e passione, che lascia nel cuore il profumo del legno, della terra e del tempo.